Presentato nella sala dell’Istituto “Alessandro Leogrande” dei Cantieri teatrali Koreja “Forty – 40” il “Libro dei mutamenti”, che ripercorre i quarant’anni del teatro stabile salentino. Più che un libro, una sensazione d’immagini e parole, protette dietro l’asetticità della copertina rossa, come robusto coperchio ad uno scrigno, che racchiude la ricchezza del contenuto e invoglia a scoprirlo. Costruire il teatro, costruire gli artisti, costruire il pubblico… una vocazione, un’attitudine, quasi una “condanna” iniziata quarant’anni fa. Attraverso una trama di immagini e associazioni archetipiche, questo libro traccia un percorso visivo dei luoghi che Koreja ha abitato. E senza seguire una narrazione lineare, guida il lettore attraverso suggestioni e metafore, attivando memorie collettive e risonanze interiori. Ogni immagine si apre come una soglia, evocando emozioni e frammenti di storie che parlano al di là delle parole. Sono intervenuti Lorenzo D’Addabbo, editore Sfera Edizioni, Andrea Porcheddu, drammaturgo e critico teatrale, Luca Ruzza, architetto e docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Luigi De Luca, direttore del polo bliblio-museale di Lecce; Salvatore Tramacere, direttore Teatro Koreja.