Koreja, conferenza stampa di presentazione di Strade Maestre 2025-26

Il titolo della nuova edizione…affinché tu ti meravigli” è ispirato all’opera dello scrittore e critico Goffredo Fofi e e accompagnato dall’illustrazione poetica di Mara Cerri. Tra i nomi in cartellone Danio Manfredini, Virgilio Sieni, Carrozzeria Orfeo, Cesar Brie e gli internazionali Familie Flöz.

Al via la XXIX edizione di Strade Maestre “… affinché tu ti svegli” dei Cantieri Teatrali Koreja: una stagione all’insegna della qualità con 17 spettacoli tra prosa e danza, 11 appuntamenti dedicati a bambini e adolescenti, 3 mostre, workshop e laboratori per tutte le età, in un cartellone internazionale che accompagnerà gli spettatori in 8 mesi di programmazione, da ottobre ’25 a maggio ‘26. Il sottotitolo che farà da filo conduttore alla XXIX edizione di programmazione “…affinché tu ti meravigli” è ispirato all’opera dello scrittore e critico Goffredo Fofi, recentemente scomparso ed è accompagnato dalla delicata e poetica illustrazione di Mara Cerri, disegnatrice di libri per ragazzi, considerata una figura di spicco nel panorama artistico italiano per il suo “segno poetico”. Fofi e Cerri hanno collaborato per lungo tempo: nel loro incontro, l’immagine è diventata testimonianza e la critica, poesia. Entrambi hanno rifiutato l’indifferenza, entrambi hanno creduto che l’arte non fosse evasione ma responsabilità. Così, tra la delicatezza delle illustrazioni e la fermezza del pensiero, nasce un terreno comune: la bellezza come gesto civile e la poesia come atto di resistenza.

La presentazione sabato scorso, presso il Teatro Coreja, con la partecipazione di Salvatore Tramacere, direttore artistico Teatro Koreja, Mauro Paolo Bruno, dirigente Dipartimento Economia della Cultura Regione Puglia, Gabriella Margiotta, assessore Attività Produttive e Politiche Giovanili, Luigi de Luca, direttore Polo Biblio Museale di Lecce, Luigi Mangia, consulente pedagogico Teatro Koreja.

«Omaggiare Goffredo Fofi – ha detto Salvatore Tramacere, – significa misurarsi con una voce che non ha mai accettato scorciatoie. La sua opera critica e culturale ci ricorda che la conoscenza non è mai neutra e che pensare significa assumersi una responsabilità verso il mondo. In tempi dominati dalla velocità, dal consumo rapido delle idee e delle opere, la sua è stata una pratica di resistenza e caparbietà: lenta, rigorosa, ostinatamente controcorrente. Non a caso abbiamo scelto l’asino, nella splendida illustrazione di Mara Cerri, come compagno simbolico di questa rassegna. Animale paziente e umile, l’asino non teme la fatica né la solitudine dei sentieri impervi. Sa che il passo ostinato, quello che non si lascia distrarre dalle mode né intimidire dagli ostacoli, è l’unico che conduce lontano. Così il lavoro di Fofi ci ha insegnato a restare saldi nel pensiero, anche quando il rumore del presente ci invita a cedere. Questa rassegna vuole essere allora un esercizio di caparbietà collettiva: un teatro che non si lascia sedurre dall’effimero, ma che si concede il tempo della riflessione e dell’ascolto. Perché solo nell’ostinazione del pensiero e nella testarda fedeltà alla verità degli sguardi e delle voci, l’arte può davvero farsi atto di trasformazione».

Il programma di Strade Maestre

Sabato 25 ottobre si parte con CARI SPETTATORI, un atto d’amore e memoria firmato da Danio Manfredini, che vede in scena Vincenzo Del Prete e Giuseppe Semeraro.

Sabato 8 novembre sarà la volta di Licia Lanera/Albe, Ravenna Teatro con ALTRI LIBERTINI DI PIER VITTORIO TONDELLI, che intreccia tre dei sei racconti dell’omonimo testo dell’autore reggiano, sequestrato per oscenità.

Domenica 30 novembre la Compagnia Giardino Chiuso presenta L’IMPUTATO NON È COLPEVOLE una riflessione necessaria che, partendo dal processo contro Soghomon Tehlirian, assassino poi assolto dell’ex Ministro degli Interni responsabile del genocidio armeno, racconta il bisogno di interrogarsi, di ascoltare le voci della storia e di confrontarsi con le proprie domande più intime.

Sabato 6 dicembre appuntamento con il Teatro Koreja e MODUNGO, PRIMA DI VOLARE, uno spettacolo scritto da Angelo De Matteis per la regia di Salvatore Tramacere, che racconta le origini del giovane Mimmo.

Sabato 20 dicembre Federica Rossellini sarà in scena con IVAN E I CANI una storia vera di solitudine e violenza accaduta ad un bambino nella Russia poverissima di Boris Eltsin, raccontata come fosse una fiaba dei fratelli Grimm.

Domenica 11 gennaio 2026 atteso ritorno per Carrozzeria Orfeo con MISURARE IL SALTO DELLE RANE, una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni ’90 in cui il femminile si fa resistenza, alleanza e rinascita.

Domenica 25 gennaio in scena CARAVAGGIO di chiaro e di oscuro, di Francesco Niccolini; con Luigi D’Elia per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi: un viaggio nella storia di Michelangelo Merisi tra peste, povertà, risse, fughe precipitose, arresti, scarcerazioni e poi le tele, opere spesso rifiutate dai committenti, “spropositate per lascivia e poco decoro”.

Sabato 7 febbraio il Teatro Koreja in collaborazione con Potenziali Evocati Multimediali torna con il richiestissimo X DI XYLELLA, BIBBIA E ALBERI SACRI, lo spettacolo con la regia di Gabriele Vacis in cui la Xylella, diventa il simbolo del dolore femminile: invisibile, silenzioso e profondo.

Sabato 28 febbraio torna Cesar Brie con il Teatro dell’Elfo di Milano per NEL TEMPO CHE CI RESTA un’elegia in cui le anime di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e Agnese Piraino Leto ricordano, denunciano e si interrogano, in un amaro viaggio attraverso quello che è successo prima e dopo la loro morte.

Sabato 14 marzo sarà la volta di Tib Teatro con LE COSE CHE RESTANO, un viaggio nell’importanza della memoria come tratto distintivo dell’essere umano tra tempo, persone, oggetti e sentimenti.

Domenica 29 marzo PEM Habitat Teatrali presenta LO SCIOPERO DELLE BAMBINE, l’eroicomica impresa del 1902 uno spettacolo con la regia di Enrico Messina che racconta del corteo di giovanissime apprendiste sarte e della loro marcia verso la Camera del Lavoro: sono tutte bambine, hanno tra i sei e i tredici anni, lavorano in ambienti insalubri e senza diritti, eppure trovano la forza di scioperare.

Sabato 11 aprile sul palcoscenico Babilonia Teatri con ABRACADABRA: con Enrico Castellani, Valeria Raimondi ed Emanuela Villagrossi, Francesco Scimemi, che ha fatto della magia comica la sua specialità, ci guida in uno spettacolo che sfuma il confine tra vita e morte e si fa ponte tra i due mondi dando forma al dolore e offrendo uno spazio in cui la magia esprime ciò che le parole non riescono a dire.

Sabato 25 e domenica 26 aprile tornano, acclamatissimi i Familie Flöz con il loro FINALE un omaggio della compagnia berlinese al pubblico, nel suo 30° anniversario, per celebrare il teatro come luogo di incontro e di narrazione collettiva.

Venerdì 15 e sabato 16 maggio Strade Maestre si conclude con Ama Factory e LO SPETTATORE CONDANNATO A MORTE un’esilarante parodia della giustizia in cui intravedere il funzionamento delle dittature presenti e passate. La regia di Beppe Rosso mette a punto uno spettacolo “partecipato” con quattro attori professionisti e alcune cittadine e cittadini, che di volta in volta, si alterneranno nell’interpretare la parte dei testimoni in questo assurdo e interessante “processo”.

E all’interno della programmazione di Strade Maestre, spazio al linguaggio della danza contemporanea con Where language moves, progetto a cura di studioconcreto: nei loro formati performativi, laboratoriali e installativi, le ricerche degli artisti coinvolti interrogano le modalità di presenza, relazione e comunicazione corporea, dando forma a spazi condivisi di immaginazione e costruzione del sapere. In queste opere, il gesto – che si presenti come anti-coreografico, oracolare o poetico – non si limita a produrre configurazioni formali, ma apre possibilità altre di presenza, relazione e ascolto. Si dischiudono così i margini per un linguaggio non codificato, non gerarchico né normativo, ma espressivo, situato e trasformativo.

Giovedì 18 dicembre in scena Crisitina Kristal Rizzo/ Diana Anselmo con MONUMENTUM DA un dialogo (accessibile a persone sorde) tra danza e Lingua dei Segni Italiana (LIS) in cui la mano si fa strumento linguistico, coreografico e politico.

Venerdì 9 gennaio 2026 in scena Francesca Grilli con SPARKS un lavoro coreografico e partecipato che ribalta l’asse della trasmissione del sapere: l’infanzia diventa soggetto performativo e interprete del possibile.

Sabato 14 febbraio grande attesa per Virgilio Sieni con DANZA CIECA una riflessione sul gesto non come semplice atto di compensazione della vista, ma come forma di conoscenza autonoma e sensibile.

All’interno del progetto di studioconcreto anche 3 laboratori gratuiti (aperti a bambini e ad adulti interessati) e l’installazione video di Yvonne Rainer dal titolo HAND MOVIE in cui la mano è protagonista solitaria: il suo movimento, privo di funzione, afferma un’autonomia corporea che resiste alla codificazione del significato. È proprio nell’atto di liberare il gesto dalla funzione che si concentra la forza sovversiva del lavoro dell’autrice.

Anche per questa edizione torna lo spazio dedicato all’arte contemporanea con ÇA VA UN PEU…Sto così così… la mostra fotografica di Nils Carstensen (vernissage 4 ottobre 2025) che presenta una selezione di lavori recenti in cui l’artista indaga lo spazio sottile tra benessere e incertezza, tra la leggerezza dell’ironia e il peso della quotidianità. Un percorso che non cerca risposte definitive, ma apre uno sguardo sulla condizione umana contemporanea, fatta di alti e bassi, pause e ripartenze.

A gennaio 2025 si inaugura anche AFFINCHÈ TU TI MERAVIGLI, la mostra che presenta una serie di tavole di Mara Cerri, autrice dell’immagine dell’edizione 2025-26 di Strade Maestre. Le opere restituiscono l’universo visivo di un’artista capace di trasformare la fragilità in poesia; così come ogni figura sembra emergere dalla memoria o da un ricordo d’infanzia rimasto a lungo sepolto, ogni tavola custodisce un silenzio carico di suggestioni: corpi che si fondono con la natura, sguardi che interrogano, paesaggi in cui il tempo si ferma. In esposizione alcuni lavori tratti dai libri che l’hanno resa una delle voci più riconoscibili dell’illustrazione contemporanea, e altri lavori meno noti, dove il segno si libera in forme più sperimentali, tra proiezioni animate e carte delicate.

Un appuntamento speciale quello di sabato 6 dicembre. In occasione della Festa di San Nicola, infatti, Koreja in collaborazione con il Polo Biblio Museale di Lecce, realizza un CONSULO PER NICOLA SAVARESE: presso il Convitto Palmieri la presentazione del nascente archivio “Nicola Savarese” che si strutturerà come strumento di riferimento per artisti, studiosi e comunità interessate alla memoria scenica e alle pratiche performative innovative. A seguire, presso i Cantieri Koreja si svolgerà una “tavola ardente” in ricordo di un contastorie di teatro e di varia umanità, salentino di elezione e studioso di eccezione. A cura di Piergiorgio Giacchè, antropologo dello spettacolo, scrittore e saggista; Salvatore Tramacere, direttore del Teatro Koreja e Luigi De Luca, Direttore del Polo Biblio museale di Lecce

Come sempre, Koreja dedica una parte importante della programmazione alle famiglie con l’appuntamento domenicale del TEATRO IN TASCA: da novembre a marzo saranno 8 appuntamenti dedicati ai più piccini, compresa la consueta festa del 6 gennaio.

Giunta alla terza edizione torna B.I.T. ovvero BREAK IN THEATRE, una rassegna di 3 appuntamenti interamente dedicati agli adolescenti.

Proseguiranno i 3 laboratori storici di Koreja CANTIERE DEI PICCOLI dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni; LABORATORIO ADOLESCENTI dai 12 ai 17 anni e PRATICA IN CERCA DI TEORIA dai 18 anni in su a cui, per il secondo anno si unisce, AZIONE TEATRALE (18 anni in su) rivolto ad allievi che vogliono misurarsi nella pratica teatrale con un approccio fisico più intenso.

Prosegue anche il BORGO PACE LAB, il laboratorio teatrale di comunità gratuito e permanente rivolto agli abitanti del quartiere Borgo Pace di Lecce a cui si affianca CANTI NOMADI, CANTI PER ADDORMENTARE LE FRONTIERE, un nuovo laboratorio interamente gratuito, che si apre all’esperienza del canto come linguaggio universale

Occasione di formazione internazionale VEDERE CIÒ CHE VEDI, il workshop di fotografia interamente gratuito, della durata di tre giorni, a cura di Nils Carstensen, fotografo, scrittore e attivista umanitario: un invito a rallentare, osservare, ascoltare ciò che ci circonda. A scoprire storie e immagini nei dettagli nascosti, nei margini, nei vuoti.

Proseguono i consueti appuntamenti dopo lo spettacolo con il nuovo format PS, iniziali di Post-Spettacolo…oppure di Post Scriptum (alla visione) ma, soprattutto, un momento Per gli Spettatori: un tempo breve ma significativo, in cui ritrovarsi con attori e registi per condividere impressioni, racconti e domande. Un arco di massimo venti minuti per una chiusura collettiva, che prolunga la vita dello spettacolo.

Novità di quest’anno la collaborazione istituzionale con il Comune di Mesagne, un’occasione di grande valore strategico e culturale volta alla costruzione di un percorso condiviso che, attraverso l’arte, rafforzi l’identità del territorio, ne ampli le prospettive e contribuisca a consolidare una rete virtuosa di relazioni culturali.

Due le stagioni teatrali previste nel 2025 presso il Teatro Comunale di Mesagne, da ottobre a dicembre: la stagione dei Ragazzi e delle Ragazze rivolta alle scolaresche e il Teatro in Tasca, appuntamenti domenicali per grandi e piccini che affronteranno tematiche importanti attraverso linguaggi accessibili, coinvolgenti e poetici.

Prosegue la proficua collaborazione con ADISU Puglia – Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario della Regione Puglia -, che mette a disposizione degli Studenti dell’Università del Salento, Accademia di Belle Arti e Conservatorio Tito Schipa di Lecce, uno sconto speciale per accedere a Teatro.

Al fine di agevolare la vendita on line e ridurre le code al botteghino, i biglietti possono essere acquistati sul sito vivaticket.it e nelle rivendite aderenti al circuito con uno sconto sul prezzo intero e ridotto. Come sempre, sono previsti sconti per l’acquisto dell’abbonamento.