
Sono stati i giovani i protagonisti della X Edizione del Premio Giornalistico Antonio Maglio 2021. Una nuova generazione di giornalisti che, pur nella precarietà del loro essere freelance, amano questo mestiere e tengono in vita un’informazione di qualità, che, oltre a dare notizie, cerca di capire e raccontare ciò che accade nella società, in Italia e nel Mondo. Premiata, ieri sera ad Alezio (Lecce), la vincitrice prima classificata la giornalista Sara Manisera, 32 anni, freelance campana, per l’inchiesta “Senza migranti non si mangia, gli agricoltori ci spiegano perché”, pubblicata su “Millennium FQ”. Per il secondo posto, ex aequo, premiati Futura D’Aprile, 27 anni, freelance tarantina, per il reportage “Tra le strade di Ebron, la città divisa che resiste all’occupazione”, pubblicato su “Altraeconomia”, e a Stefano Martella, 36 anni, freelance salentino, per l’articolo “L’addio ai secolari grigi e il soffio della rinascita”, pubblicato sul “Nuovo Quotidiano di Puglia”. Il Premio alla Carriera è stato assegnato a Giuseppe De Tomaso, sino a giugno scorso direttore de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, lo storico quotidiano di Puglia e Basilicata che sta attraversando un momento di particolare difficoltà. Targa consegnata alla moglie Anna Rita Invidia in memoria di Renato Moro, caporedattore centrale del “Nuovo Quotidiano di Puglia”, scomparso a 60 anni lo scorso mese di febbraio, e targa speciale per la sezione “Comunicare il Salento” a Giovanni Melcarne, agronomo e imprenditore agricolo e oleario, titolare dell’azienda Foresta Forte e presidente del Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva Dop di Terra d’Otranto. Riconoscimento speciale per i dieci anni del giornale online “Piazza Salento” al direttore Fernando D’Aprile e all’editore Renato Imbriani.
Per chi voglia rivedere integralmente la serata della cerimonia
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