“Il bimbo e le belve. Storia di un uomo e del bambino del miracolo” è il titolo del libro di Viliam Amighetti e Roberto De Castro (edito da Baldini+Castoldi), con l’introduzione di Al Bano Carrisi, che sarà presentato mercoledì 1˚ ottobre 2025, alle ore 18:00, presso Palazzo Scarciglia, in via Libertini, 36, a Lecce. Dopo i saluti di mons. Angelo Raffaele Panzetta, arcivescovo metropolita di Lecce, e di Natalino Domenico Manno, prefetto di Lecce, dialogheranno con l’autore mons. Antonio Montinaro, presidente Fondazione Splendor Fidei, e Antonio Tarentini, Avvocato generale onorario dello Stato. L’incontro sarà moderato da Giovanni Colonna, responsabile servizi culturali ArtWork.

Chi ama credere nel destino e che i miracoli a volte davvero si verificano potrà leggere questo racconto e seguire il percorso umano e professionale di Roberto come una fatale e necessaria preparazione all’incontro con il piccolo vietnamita Thien Nhan. Il neonato abbandonato nella foresta alla nascita, aggredito e mutilato dagli animali selvatici e miracolosamente sopravvissuto per tre giorni prima di essere per caso ritrovato da un gruppo di monaci di passaggio. È storia vera! Tutto il racconto è vero e tuttavia l’opera non è una biografia e tanto meno un’autobiografia. Senza questo incontro, non sarebbe nata l’associazione Thien Nhan & Friends, che opera da dieci anni in Vietnam; coordinati da Roberto, chirurghi italiani, statunitensi, vietnamiti e di altre nazioni assistono i bambini offesi da malattie o incidenti all’apparato urinario e genitale. Roberto De Castro e Viliam Amighetti raccontano un cammino personale e professionale straordinario e fortunato. Nei tanti anni di attività tra Bologna, il Regno Unito, gli Stati Uniti, l’Arabia Saudita, e ancora nell’ospedale dei missionari saveriani a Khulna in Bangladesh, nelle missioni umanitarie in Siria, durante gli innumerevoli inviti a operare in tutti i continenti, Roberto ha messo a punto e insegnato tecniche chirurgiche pionieristiche, che hanno consentito la cura efficace di malformazioni e mutilazioni genitali di bambini e bambine permettendo loro di vivere e di condurre un’esistenza piena. Una storia di impegno e di dedizione, di speranza e coraggio, che affascina e commuove.