Se si guarda ad alcune iniziative di singoli sindaci, sembrerebbe che l’“Unione dei comuni della Grecìa Salentina” non goda più di quella suggestiva vita di comunità presente, al suo interno, fino a qualche tempo fa. Eccessive fughe in avanti si sono registrate negli ultimi mesi. Ricordiamo, per esempio, la richiesta di dimissioni immediate del presidente dell’Unione, Roberto Casaluci, sindaco di Castrignano dei Greci, da parte del collega di Martignano, Luigino Sergio, pena la sua assenza in Consiglio. L’ultima iniziativa è del sindaco martignanese, e riguarda l’invito a un ampio numero di colleghi dell’Unione, inserito al primo punto dell’ordine del giorno del suo ultimo Consiglio comunale, che risale al 25 luglio scorso, in cui si leggeva: “Gestione in forma associata delle funzioni di Polizia locale di cui all’art. 5 del comma 2 della legge regionale n.37 del 2011”. Problema particolarmente delicato e sentito. In alcuni paesi, infatti, risulta assente la figura di tale dipendente (leggasi Sternatia). L’invito era destinato ai primi cittadini di: Soleto, Sogliano Cavour, Martano, Zollino, Sternatia. Ebbene, a quell’invito non si è presentato nessuno di quei sindaci invitati. Deluso, Sergio che commenta: «sarebbe stata un’occasione per confrontarci sulle difficoltà che ognuno dei paesi dell’Unione deve affrontare per garantire il servizio e risolverle, ove possibile». Netta la risposta dei sindaci invitati: «non siamo ancora pronti per avviare un delicato percorso del genere».
F.Dur.


















