Rinaldo Melucci

Il disegno di legge di Bilancio approvato dal Consiglio dei ministri ed in corso di trasmissione al Parlamento prevede lo stanziamento di 125 milioni di euro per assicurare la tempestiva realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo di Taranto del 2026. I ministri Fitto e Abodi, nel ringraziare il ministro Giorgetti per il lavoro congiunto che ha consentito di individuare le risorse in Bilancio, sottolineano anche il carattere fortemente simbolico che assumono oggi i Giochi di Taranto 2026, «un evento sportivo di rilievo internazionale che pone in risalto il ruolo di primo piano dell’Italia per la stabilità del Mediterraneo e rappresenta, al tempo stesso, una preziosa occasione di riscatto per il territorio di Taranto e per l’intero Mezzogiorno». «Si tratta», hanno dichiarato i ministri Fitto e Abodi, «di una chiara testimonianza dell’impegno che il Governo ha messo in campo al fine di garantire il successo dei Giochi di Taranto 2026, un impegno che abbiamo ribadito nella riunione dello scorso 18 ottobre con tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione dei Giochi, e che il Governo dimostra di rispettare con fatti concreti, stanziando risorse in legge di Bilancio per assicurare la realizzazione degli interventi infrastrutturali, anche alla luce dell’incremento dei costi, nonché per garantire l’organizzazione e il regolare svolgimento dell’evento».

Melucci: «Vicini ad una soluzione organizzativa, siano tutti responsabili»
«Sulla vicenda dei Giochi del Mediterraneo – ha dichiarato il sindaco e presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci – inviterei tutti a evitare facili sensazionalismi e le consuete strumentalizzazioni, per il bene della città. Non esistono accordi celati tra parti istituzionali. Esistono certamente frequenti contatti leali e costruttivi, con tutti, come è atteggiamento responsabile che avvenga. È in atto un confronto serrato da giorni, specie tra la Regione Puglia e il Governo. Mentre, Comune e Provincia di Taranto hanno già fornito la massima apertura possibile, per altro per iscritto, in relazione alla nuova governance del comitato organizzatore locale e nei termini della collaborazione tecnico-amministrativa nei riguardi del commissario straordinario. Sono grato che il Governo abbia mantenuto fede agli impegni con un’ulteriore dotazione finanziaria. Ora, non mi stancherò di ribadirlo, serve solo correre, e lavorare seriamente. Confido, perciò, che i partner istituzionali ci convochino in fretta per una soluzione definitiva e la ripartenza delle attività del comitato organizzatore. Il resto sono chiacchiere da bar che fanno male a Taranto, si faccia molta attenzione».