Opere di V. Ampolo e M.G. Presicce

Stefania CAROFALO

Duetto di emozioni, è il nome scelto per la mostra inaugurata il 20 settembre 2024 e visitabile sino al 26 p.v., in cui sono esposte le opere scultoree di Maria Grazia Presicce e quelle pittoriche di Vincenzo Ampolo nel cuore storico della città, in Vico dei Sotterranei, nella sede della Fondazione Palmieri.

Maria Grazia Presicce, autrice di numerose pubblicazioni per l’infanzia, esprime la sua creatività anche attraverso la scultura in cartapesta.  Accosta e integra sapientemente le sue sculture agli elementi della natura e ai resti lignei spiaggiati sulle coste salentine, alle radici di alberi, ai sassi e alle conchiglie ma non solo, rende viva la fibra essiccata del fico d’India, la corteccia di un albero, antichi coppi in terracotta e tutto quel che cattura il suo interesse donando a tutti una seconda vita all’insegna della bellezza artistica.

L’ambiente e la natura sono elementi fondamentali per l’arte di Maria Grazia sempre evidenti nelle sue opere e, in particolare una fra quelle esposte, è testimone della sua sensibilità: in un quadro raffigura un ulivo coperto di fuoco, opera realizzata dopo aver assistito, purtroppo, all’incendio di un uliveto.

Le sue sculture, corredate da titolo e da una breve frase, esprimono delicatezza e significati profondi.

Vincenzo Ampolo, psicologo e psicoterapeuta, autore di saggi, poesie e canzoni, dipinge la spontaneità nelle forme e nei colori che inevitabilmente cambiano col trascorrere degli anni e degli stati d’animo. In alcune tele sono presenti dei grafiti: dei piccoli omini stilizzati che, come camei, le caratterizzano.

Le sue opere esposte sono una selezione fra quelle realizzate nel corso degli anni: il primo dipinto è datato 1974, La Donna dei Due Cuori, realizzato quand’era molto giovane, passando per le opere di poesia visiva sino a giungere ai dipinti del 2022. Ampolo dosa i colori acrilici in funzione della spontaneità del momento, talvolta corposamente e altre quasi fossero un velo d’acquarello. Nei suoi quadri ognuno può interpretare innumerevoli significati che forme e colori trasmettono.

Così come sostiene la scrittrice Marilena Cataldini, nel suo scritto Linee, punti, materie e colori, presente sulla locandina dell’evento espositivo, in riferimento alle opere di Vincenzo Ampolo e Maria Grazia Presicce: «Le loro espressioni estetiche sono diverse pur essendo alimentate da una medesima tensione emotiva».

Stefania CAROFALO
Architetto che ama l'Arte e le parole