Fernando DURANTE

“Aridi Numquam (Mai più arida) – Premio Augusto Nestola”. L’auspicio latino per la Terra d’Otranto, dà il nome a una rassegna dedicata alla valorizzazione dell’agricoltura, della zootecnia e della memoria rurale del territorio che si tiene ogni anno a Zollino (Le). L’evento, organizzato in collaborazione con Cia Puglia, Comune di Zollino, Città di Copertino, Comune di Ortelle, si tiene il 17 aprile 2026, presso l’Auditorium “N. e G. Tondi”, a partire dalle ore 20:30.

Come per ogni precedente edizione, a organizzare la serata, giunta alla sua terza tornata, è Giuseppe Errico, titolare dell’azienda, PL Farma, con sede nella zona artigianale del paese grico. “Mai più arida”, quindi, è l’obiettivo latino perseguito da chi ha lavorato e lavora la terra e “nel solco della zootecnia e dell’agricoltura della Terra d’Otranto, incarna i valori del lavoro, dell’innovazione e del legame con la terra”, si legge sull’invito a partecipare. Nel corso della serata saranno conferiti premi “Aridi Numquam” all’associazione “Or.Vi” di Ortelle, e a Maurizio Zecca per “Birra Salento”.

Il tema di questa edizione è “la Memoria collettiva: quella continuità di esperienze e ricordi che costruisce il senso profondo di una comunità”. A condurre il percorso del tema sarà Fabrizio Saccomanno, attore e regista salentino. Racconterà “I fatti tragici del 1957”, che segnarono il territorio fra Lecce e Brindisi. Momento in cui “i contadini pugliesi”, si legge sempre sull’invito, “scesero in piazza per rivendicare dignità e giusto riconoscimento per il loro lavoro”. La manifestazione precipitò, le Forze dell’Ordine fecero fuoco sui manifestanti. Tre vignaioli, fra cui una donna, furono uccisi.